• martedì , 18 settembre 2018

Presenza di sangue nelle feci, come accorgersene?

Se ci si rende conto della presenza di sangue nelle feci, il paziente deve essere spinto a un approfondimento per capirne le cause e intervenire preventivamente sul problema.

La presenza di sangue nelle feci viene chiamata proctorragia, il paziente si rende conto, osservando, della presenza di sangue sulla carta igienica o nel WC, la perdita è di colore rosso e può dipendere da una serie di fattori che possono essere trattati con delle terapie diverse.

Come si diagnostica questa condizione?

sangue feci medicoLa diagnosi viene effettuata dal medico, solitamente la visita consiste nell’ispezione della zona anale cercando la presenza di ragadi o emorroidi esterne, inoltre, viene ispezionato l’ano per verificare la presenza o meno di anomalie, retto compreso.

Se ci sono problematiche evidenti, il medico può consigliare una colonscopia, un esame in cui si inserisce un colonscopio flessibile all’interno dell’ano, permettendo di esaminare l’interno del colon.

Questo intervento avviene con sedazione per cui il fastidio e il dolore sono minimi, in alternativa, è possibile eseguire un esame che si chiama sigmoidoscopia, che serve a verificare le condizioni delle emorroidi interne, delle ragadi anali o altre patologie.

Cause del sanguinamento

Tra le varie cause del sanguinamento anale, le emorroidi sono sicuramente il motivo più frequente, i vasi sanguigni che si trovano nell’ano e nel retto si gonfiano e congestionano a causa della pressione che viene esercitata su di esse, durante la defecazione può avvenire il sanguinamento.

Altra causa è dovuta dalle ragadi anali, piccoli tagli della mucosa anale che sono causati da stitichezza ed eccessiva durezza delle feci, ma anche infiammazioni dell’ano o in caso di diarrea.

Il sangue nelle feci può anche essere provocato dalla proctite, infiammazione della mucosa rettale che può essere provocata dalla radioterapia o altri interventi, ma anche patologie dovute a polipi, tumore del colon-retto e ulcere rettali.

Infine, si verifica anche la situazione in cui la presenza del sangue non è visibile ad occhio nudo, parliamo della presenza di sangue occulto nelle feci, che può essere verificato con un test sangue feci da fare in laboratorio o a casa, se si sceglie la soluzione di auto-test acquistabile in farmacia.

Come curare il sangue nelle feci?

Per intervenire bisogna partire individuando il problema, è importante capire se si tratta di sanguinamento provocato da emorroidi, che può essere scatenato da una situazione di stitichezza, in questo caso è risolvibile con creme o supposte a base di idrocortisone.

Per le ragadi, solitamente si usano integratori di fibre, lassativi ammorbidenti, pomate e altre terapie in grado di rilassare lo sfintere anale o in casi estremi, l’intervento chirurgico.

Tutte le altre possibili cause vanno indagate dal medico, che potrebbe consigliare la rimozione di polipi, che se lasciati per molto tempo nel colon, possono provocare anche dei tumori.

Ricordiamo come il sanguinamento dell’ano sia uno dei principali sintomi di polipi, insieme alla stitichezza e alla diarrea, per cui, prima di allarmarsi, è bene recarsi presso il proprio medico curante che sarà in grado di fare una prima diagnosi e indicare gli esami da fare per accertare il problema.

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