• venerdì , 22 settembre 2017

Fecondazione Assistita a Roma I e II livello: quello che c’è da sapere!

Stai cercando di avere un figlio ma non arriva? Ti è stata accertata la causa della tua infertilità? Adesso sarai pronto a decidere, insieme al medico, la tecnica di Fecondazione Assistita a Roma, che sia quella con possibilità di maggior successo , secondo la causa delle problematiche di coppia.

Presso un Centro di Fecondazione Assistita a Roma, potrete iniziare subito un trattamento mirato e raggiungere la realizzazione del vostro sogno.

Tutte queste tecniche di Fecondazione Assistita a Roma (PMA) aiutano il processo di fecondazione e si suddividono in tecniche di Primo Livello (solitamente le più semplici) e di secondo Livello.

fecondazione-assistita-Roma

Vediamo insieme le tecniche di Fecondazione Assistita a Roma:

  • I Livello: solitamente sono date da una relativa semplicità di esecuzione, che non comporta manipolazioni dei gameti e, come avviene in natura, la fecondazione avviene all’interno del corpo della donna.
  • II livello: generalmente tecniche più complesse, comportano manipolazioni dei gameti femminili e maschili. Prevedono la fecondazioni in vitro (FIV) con trasferimento, successivo, dell’embrione nell’utero (FIVET, sigla per Fecondazione in vitro ed Embrio-Transfer).

    Questa è una delle maggiori tecniche di Fecondazione Assistita a Roma, utilizzata tra quelle di II livello, inoltre è, diciamo, la progenitrice di tutte le altre tecniche di fecondazione assistita derivate dalla prima PMA del lontano 1978.

In Italia vi è la famosa legge 40 che regola la Fecondazione Assistita, nata nel 2004 quando erano più divieti che consensi, dopo numerose sentenze, adesso è molto diversa dalla sua nascita.

Adesso è possibile accedere alla PMA anche da uomini affetti da malattie trasmissibili come epatite o HIV, è inoltre, stato eliminato il divieto di diagnosi pre-impianto.

Nel 2009 è stato dichiarato anticostituzionale il dover impiantare tutti gli embrioni ottenuti (max 3) da fecondazione assistita, evitando la crio-conservazione,appena la donna è in salute, ma anzi, sarebbe il medico e la donna a decidere quando sarà il momento di impiantarli.

In ultimo, nel 2014, la legge dichiarò incostituzionale il divieto alla fecondazione eterologa.

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