• venerdì , 16 novembre 2018

Di cosa si occupa l’ortodonzia?

Quando parliamo di ortodonzia ci riferiamo a quella branca che comprende la diagnosi e il trattamento di anomalie nella posizione dei denti e delle ossa delle mascelle, queste correzioni non sono estetiche, si tratta di interventi che mantengono e rendono la dentatura funzionale, permettendo un allineamento ottimale di denti.

ortodonziaPer cui è sbagliato pensare che l’ortodonzia sia un intervento estetico, poiché il compito principale è assicurare la funzionalità dei denti e delle mascelle, permettendo una masticazione priva di problemi.

La masticazione avviene perfettamente quando i denti sono dritti e allineati, quando combaciano perfettamente e la rotondità dell’arcata dentale corrisponde.

Solitamente per l’apparecchio ortodontico ci si rivolge ai dentisti ma sarebbe meglio rivolgersi a un medico specialista in ortodonzia.

Il professionista di questo settore deve aver concluso lo studio di odontoiatria e deve fare tre anni di formazione a tempo pieno in cui si occuperà solo di casi ortodontici, successivamente, dovrà tenersi sempre aggiornato sulle nuove tecniche e i sviluppi del settore.

A tal proposito è possibile trovare bravi odontoiatri presso il Gruppo IMPLANTOMAT, presente sul territorio italiano da diversi anni e in continua espansione, che mette a disposizione dei clienti solo i migliori professionisti del settore, fornendo qualità, affidabilità ed esperienza.

Malocclusioni, come intervenire?

Le malocclusioni si possono presentare per diversi motivi come un uso troppo prolungato del succhiotto, il succhiarsi le dita o una respirazione orale pronunciata.

Ma indipendentemente dalle cause, le malocclusioni dentarie e mascellari vanno trattate e non solo per ragioni estetiche, infatti, i denti storti o affollati, il morso inverso il prognatismo possono portare carico errato sui denti singoli e dolori alla mandibola.

Il trattamento serve per eliminare le malocclusioni ma anche le limitazioni di funzionalità della dentatura oltre che quelle estetiche.

Più velocemente si individua la presenza di una malocclusione, tanto più velocemente si riesce a dare inizio a un trattamento terapeutico ottimale, per questo motivo è bene effettuare controlli periodici, soprattutto a partire dai 5 anni.

Nella prima visita lo specialista può verificare la presenza o meno di malocclusione e scegliere quando è il momento migliore per effettuare un trattamento, che può dipendere da diversi fattori quali l’età e lo sviluppo fisico, la tipologia e le dimensioni della malocclusione e la velocità della seconda dentizione, nel caso dei bambini.

In linea generale, i trattamenti ortodontici vanno eseguiti durante lo scatto della crescita fino alla pubertà: in 2 anni i giovani crescono dai 10 ai 15 cm e la struttura del corpo si avvicina a quella che avranno da adulti. Per le ragazze questo periodo va dagli 11 ai 13 anni e per i ragazzi dai 13 ai 15 anni.

Si tratta comunque di stime generali, solitamente ogni caso va valutato a sé; tuttavia le malocclusioni vanno affrontate precocemente in modo da evitare che si presentino situazioni più difficili da affrontare.

Le problematiche legate alla dentature non sono da sottovalutare, per cui è importante fare visite periodiche, rivolgersi sempre e solo a specialisti del settore in grado di assicurare qualità del servizio ed estrema professionalità.

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